Cosa Mangiare per Avere la Pancia Piatta

Pancia piatta in una settimana: insieme alla cellulite è un altro dei maggiori flagelli, uno degli inestetismi più diffusi ed odiati dalle donne, la pancia, per molte una scomoda “compagna di vita” dalla quale è difficile separarsi.
Ma con la dieta giusta tutto è possibile.

Non esageriamo però! La pancia non deve diventare un pensiero fisso, la cosa fondamentale è curare la forma, mangiare bene ed evitare le cause dei gonfiori. Tutto questo naturalmente dipende dalla nostra alimentazione, ma anche dalla dieta che seguiamo per perdere quei fastidiosi chili di troppo.

Da ragazze la “pancia” compare a causa di una errata alimentazione, dell’abuso di cibi poco adatti e sani; la neo-mamma cerca combatterla e di farla sparire dopo la gravidanza, mentre alla donna meno giovane viene a causa della sedentarietà, ma più in generale dell’età avanzata quando la forma fisica subisce un normale appesantimento dovuto a tanti fattori concomitanti.

In generale possiamo dire che l’aspetto della pelle in quella zona è importante per non peggiorarne l’effetto anti-estetico. Per ritrovare la pancia piatta in una settimana, non fate una dieta fai da te, perché i bruschi cambiamenti di peso influiscono negativamente sul derma, ma anche perché non è con delle diete azzardate che risolviamo il problema della pancia.

La zona addominale va comunque allenata per essere tonica e togliere il grasso superfluo: l’esercizio fisico è essenziale per essere in forma!

Il consiglio d’oro per la linea resta sempre quello di bere il più possibile, durante tutto l’arco della giornata, prima, durante e dopo i pasti, almeno un litro e mezzo di acqua, meglio se naturale, non troppo fredda e a basso contenuto di sodio, perché l’acqua ci aiuta ad evitare la ritenzione idrica.

Poi, forse non sapete che vi sono dei cibi per sgonfiare la pancia, cioè che ci aiutano a sentirci meglio, a liberarci del gas in eccesso che ci dà quel senso e quell’immagine di gonfiore. Un altro ottimo rimedio depurativo è quello di bere dopo ogni pasto, o come sostituto all’abituale tè o caffè del mattino, una tisana a base di erbe.

Tra le piante che permettono di tornare ad avere una pancia piatta quella più utilizzata è il finocchio, che associa un’azione antimeteorica ad una azione digestiva. Si utilizza sotto forma di capsule, olio essenziale, oppure si può scegliere di preparare un bel decotto con l’aggiunta di cumino, anice e coriandolo, anch’esse ottime erbe depurative. Un rimedio efficace è inoltre il carbone vegetale, una sostanza finissima ottenuta bruciando in difetto d’aria legno di tiglio e pioppo, che possiede una grande capacità assorbente nei confronti dei gas presenti nell’intestino. Per sgonfiare la pancia è inoltre necessario migliorare la funzionalità intestinale.

Un rimedio adatto a questo tipo di problematica, lo sappiamo sono le fibre, che assumiamo da frutta e verdure. Un altro rimedio per migliorare questa funzionalità sono le proprietà dell’aloe, che associa un’azione riequilibrante intestinale ad una azione antinfiammatoria. Molto efficaci anche la valeriana alla quale possiamo associare tiglio, melissa, biancospino e camomilla. Quest’ultima non è un vero e proprio depurativo, ma rilassa la muscolatura dello stomaco e dell’intestino determinando un miglioramento dei sintomi da ansia, quali tensione e spasmi. Queste piante possono essere assunte come rimedio unico o in associazione tra loro, sotto forma di gocce, capsule o tisana.

Molti gonfiori addominali possono anche essere conseguenza di brutte abitudini alimentari. Vediamo come si può rimediare…

I cibi da limitare o evitare sono i legumi, le verdure cotte, i formaggi stagionati, le patate, il pane con tanta mollica, ma anche i fritti, gli insaccati e gli zuccheri mentre sono particolarmente indicati per depurare i carciofi, gli asparagi, il finocchio, ma anche i cereali integrali, il pesce azzurro, mele e pere, kiwi ed ananas. Inoltre è bene evitare per un lungo periodo alcolici e birra, gomme da masticare e bibite gassate. E’ importantissimo non saltare mai i pasti ma fare dei piccoli spuntini per non affaticare l’intestino evitando di mangiare la frutta a fine pasto, poiché l’acidità di stomaco aumenta ed insieme a lei la fermentazione intestinale.

Davanti ai fornelli può essere un’ottima abitudine insaporire i cibi con erbe aromatiche, senza usare olio, burro o altri condimenti grassi. Ci si può sbizzarrire di spezie quali salvia, rosmarino, basilico, menta, aglio, cipolla, prezzemolo… Avete voglia di frutta? Quella più indicata è l’uva (depura reni e fegato), l’ananas (serve per la digestione), la papaya e l’avocado (contengono principi attivi disintossicanti e rigeneranti) e i kiwi (hanno moltissime vitamine).

E per finire…una blanda attività fisica

In più, per ottimizzare l’effetto disintossicante praticare una moderata attivita’ fisica: basta anche una camminata di mezz’ora tutti i giorni. Le regole sembrano tante, ma se accolte con il giusto equilibrio, non potranno che ottimizzare il vostro benessere